Il Campus di Torre Annunziata per gli studenti del Cesaro- Vesevus

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Anche quest’anno il CeSAF Maestri del Lavoro d’Italia ha proposto agli studenti della sezione geometri dell’Istituto ‘’Cesaro-Vesevus’’ di Torre Annunziata un corso intensivo di ‘’Gestione del cantiere edile’’.

Il corso prodotto da CeSAFcampus nell’ambito dell’‘’Alternanza Scuola-Lavoro’’, pianificato dal prof. Sorrentino e dai docenti dell’istituto nel corso del loro avvicendamento durante gli incontri preparatori, è stato tenuto dai Maestri del Lavoro napoletani coordinati dal MdL Antonio Paladini, responsabile del dipartimento territoriale di Napoli del Cesaf Maestri del Lavoro.

Il programma vario ed impegnativo ha trattato argomenti  attinenti alla corretta realizzazione di un progetto di edilizia.

La lezione introduttiva  è stata  del MdL Luigi Ottaiano che ha presentato il primo modulo del programma di project management avente per tema il ‘’cronoprogramma dei lavori’’.

La trattazione impostata secondo i principi della normativa dei lavori pubblici ha analizzato gli elementi che concorrono alla formazione del diagramma a barre (Gantt) rappresentativo dell’articolazione temporale delle fasi lavorative di un’opera costruttiva.

Sono stati valutati sia gli aspetti di scomposizione delle attività secondo il criterio WBS (Work breakdown structure), sia i riflessi contrattuali, operativi ed economici connessi alle necessità di uso del cronoprogramma.

La discussione, per le finalità correlate all’argomento trattato, ha affrontato la stima dei lavori,  l’analisi dei prezzi e l’articolazione delle risorse  in funzione delle modalità di esecuzione delle specifiche fasi. Un segmento dell’incontro è stato dedicato alla esposizione dei principi di livellamento della risorsa manodopera e alle ricadute negative, sul cronoprogramma, causate dalla ridotta produttività dovuta alle avversità atmosferiche. Marginalmente sono state affrontate le tematiche, concernenti la sicurezza, collegate alle ‘’concomitanze’’ spaziali e temporali di più lavorazioni.

Infine, sono stati proposti gli strumenti di rappresentazione del cronoprogramma: i programmi informatici Primavera, Microsoft project, Microsoft excel.

A conclusione dell’incontro, gli studenti, hanno affrontato la parte pratica redigendo un computo metrico estimativo con relativi analisi ed elenco dei prezzi di un reale progetto di costruzione.

Sulla scorta dei dati risultanti, hanno redatto un cronoprogramma su  modello realizzato con Microsoft Excel.

 

Il secondo incontro è stato argomentato dal MdL Antonio Paladini che ha preso in considerazione l’organizzazione, l’impianto e la gestione dei cantieri per la costruzione di opere di ingegneria civile, quali atti operativi mirati al corretto sviluppo della capacità produttiva dell’impresa.

Sono state analizzate le procedure per il conseguimento dei principali obiettivi quali la qualità dell’opera nel rispetto delle condizioni a base dell’appalto; il conseguimento del giusto utile per l’Impresa; la sicurezza dei lavoratori e dei terzi.

Procedure queste, mirate a che il risultato finale coniughi, in un rapporto trasparente ed equilibrato, gli interessi del committente con le attese dell’appaltatore.

E’, quindi, stato dato largo spazio agli aspetti gestionali del cantiere nell’insieme della loro complessità partendo dalle problematiche emergenti in sede di studio dell’appalto, quando, ad aggiudicazione non ancora conseguita, è necessario analizzare il lavoro sotto gli aspetti sia qualitativo che quantitativo,  per pervenire alla formulazione dell’offerta.

Ci si è soffermati sulla redazione del progetto esecutivo delle opere, dove le scelte operative devono tener conto sia delle specifiche imposte dal committente sia delle capacità esecutive dell’Impresa.

In chiusura si è passati allo studio dell’installazione del cantiere, quando, definito in ogni dettaglio il programma dei lavori, ha inizio concretamente la realizzazione dell’opera grazie ad un progetto di impianto cantiere che rappresenta il momento conclusivo di tutto l’iter progettuale del lavoro e contemporaneamente quello iniziale del ciclo strettamente produttivo nel corso del quale le previsioni di impiego delle risorse, già individuate in fase di pianificazione e programma dei lavorio daranno l’esito risultante dalla bontà o dalla superficialità con cui si è proceduto alla redazione del  preventivo.

 

Un incontro è stato dedicato alla Sicurezza nei cantieri edili. I geometri Franco Amato e Marco Visconti maestri del lavoro di grande esperienza, maturata nei cantieri edili sia in campo nazionale sia internazionale hanno trasferito le competenze acquisite nella prevenzione degli infortuni sul lavoro in edilizia con particolare riferimento alle problematiche afferenti agli impianti tecnici e ai servizi di cantiere attraverso la valutazione del rischio. Non sono mancati gli approfondimenti relativi alla medicina del lavoro e alla formazione ed informazione dei lavoratori. Il tutto è stato trattato in ottemperanza alla normativa e in riferimento alle più recenti leggi di prevenzione degli infortuni.

Uno sguardo approfondito è stato rivolto all’uso dei macchinari e delle attrezzature utilizzate nei cantieri edili sia di tipo statico sia quelli semoventi o mobili forniti di motori sia combustione che elettrici.

 

Le attività pratiche si sono svolte in sede dove il geometra Giuseppe Pisani, tra i più qualificati professionisti napoletani del settore, ha proposto una stazione totale, ed oltre ad intrattenere gli studenti sugli aspetti teorici della topografia computerizzata ha dato a questi la possibilità di eseguire un rilievo nell’ambito dell’edificio scolastico. Grazie a questo incontro gli studenti oltre ad acquisire capacità di utilizzo dello strumento come teodolite, hanno approfondite le conoscenze sull’EDM l’elettrodistanziometro, ricetrasmettitore di raggi infrarossi, che valuta la distanza tra due punti misurando la differenza di fase tra un’onda sinusoidale emessa e ricevuta (EDM a differenza di fase).

Sempre nell’ambito dell’istituto, il geometra MdL Amato ha diretto la costruzione di un impianto di messa a terra con infissione dei dispersori e collocazione dei conduttori di terra. Gli studenti, guidati dal geometra MdL Visconti. Hanno proceduto, poi, alle rilevazioni tramite l’apposito strumento di misurazione di resistenza di terra.  Nel corso dell’incontro agli studenti è stata illustrata l’importanza della sicurezza degli impianti elettrici non solo in un contesto lavorativo ma anche in quello domestico facendoli partecipi della obbligatorietà dei collaudi e delle verifiche sia in ambito civile, sia in quello industriale. Non si è mancato di porre evidenza sul fatto che Il rischio di dispersione di corrente e cortocircuiti è sempre presente e che questi costituiscono un serio pericolo per la salute delle persone e l’integrità degli impianti stessi. Pertanto, le procedure di installazione dell’impianto di messa a terra sono state recepite dagli studenti tutti quali atti necessari per salvaguardare l’incolumità personale, evitando folgorazioni accidentali e sovraccarichi, imparando come testare il corretto funzionamento.

A conclusione delle esercitazioni pratiche condotte all’interno dell’istituto gli studenti sono stati avviati dal geometra MdL Amato alle misurazioni sclerometriche sui calcestruzzi; prove empiriche in situ non distruttive.

Preventivamente gli stessi studenti sono stati informati sull’esecuzione della prova e l’elaborazione delle misure nel rispetto del p.to 12.4 delle Linee Guida per la messa in opera del calcestruzzo strutturale e per la valutazione delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo indurito mediante prove non distruttive edite dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei LL.PP.

Oltre all’attività svolta in Istituto, gli studenti hanno potuto partecipare a due visite guidate, sempre organizzate dal CeSAF durante le quali hanno potuto completare l’acquisizione della pratica professionale di quanto appreso nel corso delle lezioni teoriche.

 

La prima visita guidata è stata effettuata presso i laboratori della Tecno In Servizi di Ingegneria di Napoli, un’azienda che ha consolidato competenze tecnologiche multidisciplinari che l’hanno proiettata tra le società leader del settore con la presenza nei principali progetti nazionali e internazionali specializzata nell’ambito delle indagini, sia in sito che in laboratorio, e degli studi finalizzati alle problematiche di caratterizzazione, monitoraggio e bonifica ambientale, di dissesto idrogeologico, di supporto geologico e idrogeologico nella realizzazione di infrastrutture a terra e a mare, nella diagnostica strutturale.

Gli studenti sono stati affidati alle cure dell’ing. Sorrentino che dopo una illustrazione esauriente dei motivi e dell’esecuzione delle principali prove distruttive e non che vengono effettuate sui materiali tipici delle costruzioni li ha condotti presso i laboratori per farli assistere alle specifiche prove su materiali provenienti dai maggiori cantieri italiani.

 

A conclusione del progetto ‘’alternanza scuola lavoro’’, gli studenti hanno partecipato unitamente al loro tutor prof. Sorrentino alla seconda visita guidata organizzata dal CeSAF di Napoli presso i cantieri di Pontecagnano-Faiano della impresa Società cooperativa I.CO.NA. che ha in corso opere infrastrutturali per conto della RFI che nell’ambito del proprio piano di sviluppo ha previsto in quel comune la soppressione di cinque passaggi a livello allo scopo di incrementare i parametri di sicurezza sia dell’esercizio ferroviario sia del traffico veicolare e pedonale che attualmente insiste in corrispondenza degli attraversamenti a raso.

La comitiva accompagnata dai MdL Amato, Izzo, Ottaiano e Paladini ha visitato prima il campo base dell’impresa, dove l’ing. Calogero Parla di Rete Ferroviaria Italiana Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha illustrato le opere nel loro complesso e le motivazioni che ha spinto RFI ad eseguirle, ha preso poi la parola l’ing. Mario Arienzo che ha profusamente illustrato la parte operativa delle opere lasciando al geom. Paolo Bonetti il compito di illustrare le misure di sicurezza adottate.

A completamento dell’incontro, con un pullman messo a disposizione dell’Istituto ‘’Cesaro-Vesevus’’ l’intero gruppo dei partecipanti accompagnati dal geom. Giuseppe Messina coordinatore tecnico dell’impresa I.CO.NA. si è recato presso il cantiere posto al P.L del Km. 64+366 della linea Napoli – Battipaglia dove sono in corso di esecuzione i lavori di eliminazione del passaggio a livello.

Sul Cantiere gli studenti hanno potuto prendere visione del monolito che costituirà il sottopasso ferroviario

e che verrà infisso sotto le rotaie ferroviarie tramite traslazione con sistema oleodinamico a spinta.

Inoltre hanno acquisito informazioni sulle tecniche di assemblaggio del ponte provvisorio di ferro costruito secondo il sistema ‘’Essen’’ che consentirà di non interrompere il traffico ferroviario.

Sulla via del ritorno l’ing. Parla ha esposto agli studenti le caratteristiche tipiche del calcestruzzo: dal progetto di miscela (mix design) alle classificazioni di maggiore importanza. Per le classi di resistenza ha dato ragguagli per la corretta formazione dei provini siano essi cilindrici che cubici. Per le classi di esposizione ha illustrato Le norme UNI ad esserelative (EN 206 – 2006 e UNI 11104:2004). Per le classi del calcestruzzo riferite alle dimensioni massime dell’aggregato ha preso in considerazione le relazioni di queste con lo spessore del copriferro e con l’interferro minimo delle armature metalliche.   Per ciò che attiene alle classi di consistenza ha dato una ampia informazione sull’utilizzo del ’’cono di Abrams’’.

Gli astanti, inoltre, sono stati indirizzati verso il corretto utilizzo del componente liquido del calcestruzzo con indicazione della qualità d’acqua da utilizzare e le disposizioni rigide da impartire al personale operativo per la formazione di un conglomerato di qualità.

Mdl Luigi Ottaiano

 

 

maestridellavoro
l “Centro Studi e Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia” in sigla “CeSAF MAESTRI DEL LAVORO” su iniziativa dei Soci fondatori, è legalmente costituito in Ente culturale autonomo, senza scopo di lucro. Esso cura e promuove lo studio e la formazione dei Maestri del Lavoro aderenti e degli Affiliati laici intesi come coloro che, pur non essendo in possesso della Stella al Merito, ne perseguono gli stessi fini quali: curare e promuovere lo studio e la formazione dei Maestri del Lavoro per far meglio espletare il loro compito sociale volto a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e a diffondere i sani principi a esso connessi, così come richiesto dal decreto del ministero del lavoro firmato dal presidente della repubblica per l’assegnazione della Stella al Merito ai lavoratori che si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

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