Il Senato della Repubblica regala una macchina stenografica al nostro Museo

 

Il museo dinamico della tecnologia Adriano Olivetti si arricchisce  di due preziosi reperti:  una rara macchina da scrivere portatile del 1905  Smith premier prodotta dall’omonima industria sita a Boston ed un altrettanta pregevole macchina stenografica  utilizzata fin dal nascere dello stato unitario dal Senato della Repubblica.

Se la macchina da scrivere  è stata frutto di un acquisto sul mercato tedesco realizzato dal Centro Studi ed alta Formazione Maestri del lavoro d’Italia che gestisce il museo di Villa Vitrone, diverso è stato  il percorso della macchina stenografica che proviene dall’apposito ufficio di Palazzo Madama diretto dal dott. Massimo Martinelli.

La cerimonia della donazione si è svolta nella sale espositive del Senato della repubblica in occasione del convegno  per il bicentenario dalla nascita di Antonio Michela Zucco che ha visto la partecipazione del presidente  Pietro Grasso,

La delegazione del CeSAF Maestri del lavoro d’Italia era composta dal responsabile  romano Gianluigi Diamantini  dal presidente Mauro Nemesio Rossi e da socio laico Domenico Mastroianni.

Antonio Michela Zucco, inventore dell’omonimo sistema di stenotipia in uso da sempre presso il Senato della Repubblica,  nacque all’inizio del 1815  a San Giorgio Canavese  in Piemonte ed ha insegnato per molti ad Ivrea  sede della Olivetti,  la prima fabbrica italiana di macchine da scrivere.

Sono intervenute  varie autorità del Consiglio Regionale del Piemonte, ed una delegazione canavesana guidata dal sindaco di San Giorgio Canavese Andrea Zanusso.

“Il museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti,  a poco più di un anno dalla sua nascita,  si appresta a diventare uno dei più qualificati e riconosciuti in Italia per la sua specificità –  Ha commentato Mauro Nemesio Rossi – lo dimostra il riconoscimento che ci arriva da un organo così prestigioso come il Senato della Repubblica.  La cerimonia  del  bicentenario che si è svolta nella sala Kock a Roma è servita anche a prendere accordi e stringere nuove collaborazioni. Siamo stati invitati in Piemonte per presentare la nostra esperienza ed i programmi didattici che quasi quotidianamente svolgiamo nelle scuole di ogni ordine e grado  in provincia di Caserta e non solo.

In più il dirigente   dell’ufficio di stenografia dott. Massimo Martinelli ha promesso che sarà a Caserta per un incontro con gli studenti per dimostrare l’universalità del linguaggio della stenografia  che oggi è ancora più potente grazie alla tecnologia informatica.”

 

Tags:

maestridellavoro
l “Centro Studi e Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia” in sigla “CeSAF MAESTRI DEL LAVORO” su iniziativa dei Soci fondatori, è legalmente costituito in Ente culturale autonomo, senza scopo di lucro. Esso cura e promuove lo studio e la formazione dei Maestri del Lavoro aderenti e degli Affiliati laici intesi come coloro che, pur non essendo in possesso della Stella al Merito, ne perseguono gli stessi fini quali: curare e promuovere lo studio e la formazione dei Maestri del Lavoro per far meglio espletare il loro compito sociale volto a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e a diffondere i sani principi a esso connessi, così come richiesto dal decreto del ministero del lavoro firmato dal presidente della repubblica per l’assegnazione della Stella al Merito ai lavoratori che si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

Comments are closed.

Primo gennaio 2016: piccole e grandi illusioni

1° gennaio PICCOLE GRANDI ILLUSIONI! * Domani, l’Anno Nuovo muoverà i primi passi e si godrà il primo giorno della […]

Trilogia  sul linguaggio  seminario conclusivo al Manzoni di Caserta

Con una lezione storica sulla democrazia e la necessità di documentare in epoca contemporanea gli atti parlamentari e non solo, […]

Gli sceneggiati televisivi tra finzione e realtà

“Quand’era  ministro  Roberto Maroni  amava Caserta ed  anche la sua mozzarella, era convinto che bisognava debellare la malavita organizzata per  […]

il Generale Franco Angioni racconta Oriana Fallaci

SCUOLA 19 Febbraio 2015 Caserta – Oriana Fallaci raccontata dal generale Franco Angioni agli studenti del liceo Manzoni di Caserta. […]

Il filosofo Giuseppe Ferraro e la giornalista Francesca De Carolis al Liceo Manzoni di Caserta

CASERTA  – L’ergastolo  a vita è stato il tema affrontato da Giuseppe Ferraro professore di Filosofia della morale alla Federico […]

Presentato al cast dello spettacolo “la Signora delle Mele” il volume “Maestri del lavoro in camicia nera”

Presentare il lavoro di ricerca degli studenti del CeSAF sotto la guida del presidente Mauro Nemesio Rossi, concretizzato nel libro […]

Show Buttons
Hide Buttons

‘’Aquila non capit muscas’’