Soci Onorari


Mauro Nemesio Rossi Giuseppe Tesauro
– Cavaliere di Gran Croce – presidente emerito della Corte  Costituzionale – Nato a Napoli il 15 novembre 1942, sposato, 3 figli
– Studi classici a Napoli, nel 1964 laurea in Giurisprudenza nell’Università di Napoli, tesi in diritto internazionale, con il massimo dei voti e la lode
– Assistente di diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli dal 1965
– Vincitore di una borsa di studio e ricerca della Von Humboldt Stiftung presso il Max Planck Institut fur Öffentliches Recht und Voelkerrecht di Heidelberg, biennio 1967/68
– Libero docente di diritto internazionale nel 1969
– Professore incaricato di diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza di Messina e di Organizzazione Internazionale nella Facoltà di Scienze Politiche di Catania dal 1969 al 1972
– Professore ordinario di diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza di Messina dal 1972 al 1975, nella Facoltà di Scienze Politiche di Napoli dal 1975 al 1981, nella Facoltà di Economia e Commercio dell’Università
La Sapienza di Roma dal 1982 al 1994 *
– Direttore della Scuola di specializzazione in Diritto delle Comunità Europee dell’Università di Roma dal 1984 al 1988
– Professore ordinario di diritto delle Comunità Europee nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli dal 1994
– Membro del Consiglio del Contenzioso Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri dal 1987
– Membro del comitato scientifico della Rivista italiana di diritto pubblico comunitario e di World Competition
– Procuratore legale dal 1966, avvocato abilitato per le giurisdizioni superiori dal 1972
– Avvocato Generale della Corte di Giustizia delle Comunità Europee dal 6 ottobre 1988 al 4 marzo 1998
– Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dal 9 marzo 1998 all’8 marzo 2005 *
– Laurea honoris causa dell’Università di Parigi II – Panthéon – maggio 2004
– Nominato Giudice della Corte Costituzionale dal Presidente della Repubblica l’8 novembre 2005

Pubblicazioni
1 – Il finanziamento delle organizzazioni internazionali, Napoli 1969
2 – L’inquinamento marino nel diritto internazionale, Milano 1972
3 – Nazionalizzazioni e diritto internazionale, Napoli 1976
4 – Diritto Comunitario, Padova, prima edizione 1995, quinta edizione 2008.

 

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Raffaele Squitieri – Presidente della Corte dei Conti – Cavaliere di Gran Croce; nato a Mogadiscio (Somalia) il 5 luglio 1941 ; coniugato con due figlie; è entrato nei ruoli della Magistratura della Corte dei Conti nel settembre del 1971 ; nel
corso della sua carriera ha licopelio e ricopre, ai massimi livelli, funzioni nei diversi settori
dell ‘Istituto (giurisdizione, controllo ed amministrazione attiva), nonché incarichi
extraistituzionali di elevato spessore e prestigio.
Esperienze istituzionali attuali:
il 16 ottobre 2013 è stato designato dal Consiglio di Presidenza per la nomina a
Presidente della Corte dei conti; dal 18 agosto 2013 ha svolto le funzioni di Presidente vicario della Corte dei conti; dall’8 maggio 2012 è stato nominato Presidente aggiunto della Corte dei conti.
Nell’esercizio di tali funzioni ha coadiuvato il Presidente della Corte dei conti, che ha, altresì, sostituito nei casi di assenza o impedimento. In qualità di Presidente Aggiunto, è componente di diritto del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti, organo di garanzia dell ‘ Istituto; presiede la commissione Monitoraggio dei carichi di lavoro dei Magistrati e partecipa ai lavori delle altre Commissioni permanenti del Consiglio di Presidenza; è componente di diritto delle Sezioni Riunite in sede di controllo; con provvedimento presidenziale dell’8 ottobre 2012 è stato nominato membro del gruppo di lavoro incaricato della predisposizione di misure organizzative finalizzate a consentire la funzionalità del nuovo assetto normativo delineato dal D.L. 174/2012;
Presidente di Sezione dal 16 ottobre 2002, dal 18 maggio 2010 ha presieduto la Sezione del Controllo sugli Enti – Sezione deputata al controllo di oltre 300 enti e società pubbliche – di cui ha considerevolmente incrementato la funzionalità, nonché la tempestività e la significatività dell ‘ attività di referto; dal 28 ottobre 2009, giusta nomina a seguito di procedura concorsuale, svolge le funzioni di Delegato al controllo sulla gestione finanziaria dell’ Eni S.p.A., società per azione  quotata m borsa, che rappresenta la più importante delle partecipazioni azionarie dello Stato.

 

generale franco AngioniFranco Angioni –  Civitavecchia, 25 agosto 1933) generale  c.d.a. e politico italiano. Ex-Allievo della Scuola Militare Nunziatella, ha frequentato l’accademia militare ed è stato ufficiale dell’Esercito italiano, arrivando al grado di generale di Corpo d’Armata. Ufficiale dei paracadutisti, ha comandato il Battaglione Sabotatori Paracadutisti (denominato in seguito Battaglione d’assalto paracadutisti “Col Moschin”). Tra il settembre del 1982 ed il febbraio del 1984, nell’ambito della Prima Guerra Libanese e successivamente al massacro di Sabra e Shatila a Beirut, ha guidato il contingente italiano della Forza Multinazionale in Libano durante la missione Libano 2. Quest’ultima era in principio nata come iniziativa ONU, ma il veto dell’URSS annullò l’egida internazionale mentre il contingente era in navigazione verso il Libano, per cui ITALCON si trasformò in corso d’opera in uno sforzo eminentemente nazionale, con Francia e USA. Come diretta conseguenza, i mezzi VCC-1 Camillino impegnati sul terreno furono comunque colorati di bianco (identificazione di mezzo ONU), ma portarono dipinta la bandiera italiana.
L’intervento in Libano, durante il quale sia il contingente americano sia quello francese subirono gravissime perdite in seguito a due attentati, fu grazie ad Angioni un modello cui si riferirono anche le successive missioni italiane all’estero. L’approccio del generale, infatti, fu quello di spingere i propri soldati a conoscere la cultura locale, sulla quale distribuì a tutti dei libri. Questo permise agli italiani di comprendere le ragioni delle parti e proporsi come forza di interposizione, piuttosto che come l’ennesimo contingente straniero in terra libanese. I rapporti con la popolazione locale e le diverse parti in lotta vennero inoltre enormemente facilitati dalla costruzione di un ospedale da campo nei pressi dell’aeroporto di Beirut, dove tutti i feriti di qualunque fazione venivano curati.
Nel corso della sua carriera militare, Angioni ha ricoperto incarichi di prestigio, quale il comando del 3º Corpo d’Armata di Milano; la presidenza del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) dal 7 settembre 1992 all’11 gennaio 1994; l’incarico di comandante delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa di Verona (FTASE) dal 14 gennaio all’8 giugno 1994; per diventare successivamente Segretario generale e direttore nazionale degli armamenti presso il Ministero della difesa. È stato inoltre Presidente del Consiglio dell’Ordine Militare d’Italia
Terminata la carriera nell’Esercito il 9 settembre 1996, si è dedicato alla vita pubblica.  È stato eletto alla Camera dei deputati nel 2001, rimanendo Deputato fino al 27 aprile 2006.
Ha occupato l’incarico di segretario della Commissione Difesa dal 21 giugno 2001 al 27 aprile 2006 ed è stato membro della delegazione parlamentare presso l’assemblea Nato dal 19 settembre 2001.

Onorificenze
Grande ufficiale dell’Ordine militare d’Italia – nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell’Ordine militare d’Italia
Croce d’argento al merito dell’Esercito – nastrino per uniforme ordinaria Croce d’argento al merito dell’Esercito
Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana – nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana
Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia – nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia
Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana – nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana «Di iniziativa del Presidente della Repubblica»

 

MNR_6561Giovandomenico Lepore nasce a Napoli il 14.12.1936   studi classici e laurea in giurisprudenza . Dopo un periodo di tirocinio presso  uno studio notarile di Napoli, avendo necessità di lavorare e di guadagnare e non potendo attendere il concorso per notai che tardava ad essere bandito, iniziò a partecipare a concorsi statali vincendo quelli  di funzionario ENPAS e quello di Commissario dell’aeronautica militare, che gli servì per adempiere agli obblighi di leva,  nonché il concorso di magistrato. E’ sposato ed ha un figlio architetto.

Entrato in magistratura nell’ottobre 1961, dopo un periodo a Sestri Ponente quale pretore, fu trasferito a domanda  alla pretura di Minturno che lasciò  per trasferirsi presso la procura della Repubblica di Napoli.
A Napoli continuò la sua carriera  fino al suo congedo per limiti di età avvenuta il 14.12.2011 dopo cinquanta anni effettivi in magistratura.

E’ stato giudice istruttore, giudice di tribunale presiedendo collegi penali quale giudice anziano, consigliere di Corte di Appello nelle sezioni penali e presso la sezione minorenni, sostituto procuratore generale prima e poi avvocato generale presso la procura generale dove è rimasto per ben 17 anni.
Nell’ottobre 2004 ha  preso  possesso  dell’ufficio della procura di Napoli,  dove il Consiglio Superiore della Magistratura l’ha trasferito all’unanimità. Vi è rimasto fino al compimento dell’età massima per andare a riposo. Durante  il suo periodo di procuratore della Repubblica sono stati raggiunti importanti risultati nella lotta alla criminalità organizzata e non , con la cattura di 4 capi clan latitanti da oltre 15 anni.
Attualmente è in pensione ma ha assunto alcuni incarichi sia nel privato che nel sociale  per restare impegnato. In particolare è Presidente dell’Osservatorio della legalità e per la riqualificazione dei territori a Nord di Napoli di competenza della 8^ municipalità di Napoli (Scampia, Piscinola, Chiaiano, Marianella); Presidente della Global Service s.r.l. e della Commissione Giuridica dell’A.C.Napoli; Presidente dell’Organismo di vigilanza (OdV ) Legge 231/2001 della Società Adler Plastic e del CIRA di Capua; Presidente della Corte Arbitrale presso la Camera di commercio di Napoli; Presidente del Comitato Etico dell’Asl 1 Campania Centro; Componente del Comitato etico dell’Istituto  dei tumori “Pascale” ; Presidente del Collegio di vigilanza delle confraternite dell’Arcidiocesi di Napoli; Coordinatore OdV L.231/2001 della Tangenziale di Napoli S.p.A e delle Autostrade Meridionali S.p.A . E’ stato  Componente del Consiglio di amministrazione della Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A con sede in Benevento fino alla sua vendita ad altro Istituto Bancario.

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